[Le Mie Cartelle]
giovedì 18 febbraio 2010 23.25
Non ho mai creduto in niente.
Babbo Natale, la Befana, il coniglietto pasquale, la fatina dei denti... Dio... Tutti questi personaggi, queste cose, li avevo classificati fin da subito nella cartella "Cose Inesistenti".
L'unica cosa alla quale ho creduto è stata Santa Lucia... Una santa alla quale, in alcune regioni del nord Italia, viene detto ai bambini che bisogna scrivere una letterina con quello che si vorrebbe, perchè nella notte del 12 Dicembre porterà i doni ai bimbi buoni. La storia in sè sembra uguale a tutte le altre, ma sotto altri aspetti è molto diversa. Infatti nelle sere precedenti al 12 il bambino può collocarsi vicino alle finestre e chiedere che Santa Lucia gli lanci dei dolci che, magicamente, attraverseranno la finestra o le pareti cadendo sul pavimento della stanza.
Ricordo ancora quella volta che chiamai Santa Lucia almeno tre o quattro volte chiedendole di "buttarmi giù qualcosa"... I miei stavano guardando la tv dietro di me e mia nonna era con loro. Ad un tratto un suono secco alle mie spalle mi spaventò un sacco... A dir la verità era al centro del piccolo salotto di allora, alle spalle dei miei genitori quindi, che si finsero sorpresi quanto me...
Fecero una recita davvero ben fatta: da quella volta ci credetti fermamente.
Fu una delusione venire a scoprire a scuola che non era così, che era tutto una farsa.
E così si venne a formare nella mia testa un'altra sottocartella nella cartella "I Miei Errori": le cose inesistenti di cui credevo l'esistenza.
Una cartella che potrebbe venire aggiornata di continuo, una di quelle più movimentate per quanto riguarda il traffico di pensieri e "cose"...
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