sabato 5 maggio 2012

[Il Mio Agosto 2009]

[Il Mio C..uore]
sabato 1 agosto 2009 12.19

E così non posso fare a meno di chiedermi: perché, qualsiasi cosa tu faccia, anche se è la cosa giusta da fare, qualcuno ci sta male? Perché ci dev'essere sempre un simile equilibrio nelle cose? E perché tutto non può essere più semplice e meno doloroso?
Le solite domande retoriche inutili che ti poni quando vorresti tornare indietro nel tempo e cambiare le cose... Perché anche se ascolti le persone, a volte sono loro le prime che si autolesionano dicendoti certe cose. Ti attirano a loro vantandosi del loro scudo "anti-emotivo" e anche quando capiscono che si sta incrinando continuano a fingere che sia tutto a posto, per stare il più possibile fermi in quel piccolo frattempo di felicità e semplicità, dove tutto sembra andare dalla parte giusta, dove il sole c'è anche la notte. Ma nel profondo sanno che lo scudo si romperà, anzi, che forse è già bello che rotto.
E sanno già anche come andrà a finire.
Lo sanno. Lo sapevano. Ma hanno continuato, ignorando i tuoi segnali.
Perché a volte vogliamo talmente una cosa che siamo disposti a fare di tutto per averla, pur di non perderla. Siamo disposti anche a soffrire in modo atroce per non perderla, ma quando alla fine capita, la tristezza e la paura diventano odio, un odio che da qualche parte deve sfociare e quindi sentono solo quello che vogliono, vedono solo quello che vogliono, in modo da poterti odiare.
E' come un meccanismo di autodifesa che non possiamo controllare, lui parte e agisce, ti sembra di essere lucido, ma dici delle cose che non vorresti solo perché ti senti in un determinato modo.
E la parte peggiore è quando ti passa questo strano odio...
Perché ti senti in colpa per le cose che hai detto o fatto e vorresti tornare anche tu indietro. E ti poni ancora delle altre domande retoriche inutili e così il ciclo continua. Da un altra parte, con un'altra persona, con domande differenti, ma continua, imperterrito.

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