mercoledì 4 gennaio 2012

[Il Mio Gennaio 2009]

[La Mia Dea Bendata]
mercoledì 7 gennaio 2009 22.01

E pensi che hai ancora la fortuna di litigare con i tuoi genitori, di insultare gli amici, di cadere nel più profondo baratro e di cercare di riarrampicarti.
E non ti accorgi di quanto sei fortunato e ti dai ancora una volta dello stupido. La verità è che la vita fa paura, e lo sai. Ma a volte, quando tutto sembra andarti finalmente bene, non riesci ad andare avanti. E tu lo sai il perché.
Perché quando tutto sembra andare per il meglio sai che può solo peggiorare.
Qualcuno una volta disse "E' la calma prima della tempesta". Mai frase fu più azzeccata di questa (e questo lo sapeva anche Murphy).
Si, forse sto esagerando un po', il mondo non è tutto bianco o nero, può sempre andare peggio e può sempre andare meglio, tra sfumature infinite di grigi. Ma come mi diceva una mia amica, siamo noi a interpretare ciò che succede e, magari, qualcosa che per me è buono, per qualcun altro è la cosa peggiore che potesse capitare.
E noi, stupidi ometti in questo puntucolo dell'universo ci crediamo suoi padroni, quando non sappiamo nemmeno cosa sia, l'universo.
Siamo patetici, diciamocelo.





[La Mia Doccia]
lunedì 19 gennaio 2009 0.45

Tutti i ricordi legati ad un determinato periodo riaffiorano, poco alla volta. Quel periodo in cui pensi di sapere come va il mondo, quel periodo in cui, invece, non sai nemmeno cos'è, il mondo.
E ascolto.
Ascolto l'acqua. L'acqua che cade su di me, le gocce che scendono dalle pareti e dal vetro, il vapore che si innalza leggero e invisibile.
Ascolto le voci della casa. Tutti quei suoni che sentirei meglio se non fossi sotto l'acqua: la tv, mio fratello che si prepara ad uscire, mia mamma che mette a posto la cucina.
E ad un tratto mi manca quell'ignoranza di quando mi facevo la doccia in questo bagno, quando non c'era ancora quello "migliore".
Ad un tratto mi manca questa doccia. E' scomoda, è piccola, è claustrofobica, è buia. Ma forse non è questo che mi disturba.
E in ogni caso, come l'acqua che cade non rimane nello stesso punto nemmeno per un secondo, così i miei pensieri. E vagano. Nella mia mente. Infinita ma limitata.
E il mio limite infinito è la memoria.
Ricordi che ci sono ma non riesco a raggiungere, ricordi che si sbloccano casualmente, come un lancio di dadi. Ricordi di pochi minuti prima, che ormai sono già irraggiungibili.
Parole sconnesse, ma legate da un sottile filo.

Speriamo aggiustino presto la mia doccia.

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