giovedì 29 dicembre 2011

[Il Mio Novembre 2008]

[La Mia Inseparabile Compagna]
domenica 23 novembre 2008 15.08

Eccomi di nuovo qui.
Dopo più di un mese di assenza causato da forze maggiori [tecnici menomati feat incomprensioni (che non dovevano esserci) varie] sono finalmente tornato all'ovile. E non da solo!
Ebbene sì, ho una compagna. Ma non rallegratevi, oh voi che leggete, non è una compagna che ho scelto io, bensì mi ha scelto lei (è il dramma di avere un fascino come il mio ).
Volete sapere il suo nome vero? Beh, la gente comune, di questi tempi, la chiama: "Sfiga".
Ho cominciato a notarla già dall'anno scorso, ma speravo fosse una cotta passeggera. Invece, strano ma vero, mi sbagliavo. Era più di una cotta a quanto pare. E' riuscita a fare cose impensabili, e solo per me!
Ochèi, lato scherzoso delle cose a parte, non è proprio un bel periodo. Già non ero a posto di mio, in più ci si mette anche la Sfiga. Ultimamente ho avuto tante piccole sfighe che sono sfociate in un mare di Sfiga Nera con la perdita del mio povero, piccolo, indifeso i-pod touch.
Spero solo che si innamori di qualcun altro (la Sfiga ovviamente, non l'Ii-pod), così potrei riprendere a respirare un po' più profondamente.

martedì 27 dicembre 2011

[Il Mio Ottobre 2008]

[La Mia Irrealtà]
venerdì 3 ottobre 2008 0.40

E a volte vorrei che fosse davvero tutto finzione, che fosse tutto uno scherzo...
E ogni volta mi sveglio in questo mondo,
con i miei ricordi che mi dicono che tutto quello che ho vissuto finora è vero;
con l'oscurità delle 7.00 del mattino che mi dice che la giornata sarà dura (come tutte le precedenti del resto...);
con il silenzio di questo mondo ancora addormentato e che sembra non volersi svegliare che mi dice che devo fare casino per riuscire a non pensare.
Perché se penso, trovo sempre il lato negativo di ogni cosa.

lunedì 26 dicembre 2011

[Il Mio Settembre 2008]

[Il Mio Osso]
mercoledì 10 settembre 2008 21.35

Buonasera mondo infame!
Un altro giorno sta finendo in questa città fin troppo noiosa e io, ancora una volta, mi sto crogiolando nel mio malumore... Ebbene sì. Dovete sapere che le cose vanno avanti fregandosene di voi, prendendo una piega che non vi aspettereste mai e ritorcendovisi contro. Ma in fondo la vita non sarebbe così divertente, accattivante, paurosa, eccitante e vera se non ci fossero i problemi, no?
E' una  bella domanda in effetti.

A volte ci penso... Mi chiedo perché le cose non possano essere più semplici, perché la vita è così dura, perché ci sono tante differenze tra lo stile di vita di una persona e quello di un'altra, perché una canzone può ucciderti se ti senti solo...
In questo momento mi sento buttato un po' in disparte, tenuto in considerazione come l'ultimo della lista. E' un sentimento strano, che credo di provare per la prima volta nella mia vita.
Mi sento pronto per ricominciare tutto, partendo da zero, come un bambino impara a camminare crescendo; e mi sento di non rinunciare a tutto ciò che ho cercato di costruire finora... Due sentimenti contrastanti che mi divorano lentamente, ma inesorabilmente. E la nausea e il mal di testa di certo non aiutano.
Forse è meglio che ci dorma sopra... La notte porta consiglio no?
Peccato che una notte l'ho già trascorsa e non mi ha fatto poi così bene...
Comunque sia, si va avanti lo stesso, di sicuro le mie sensazioni cambieranno... Vedremo se in meglio o in peggio...


 
[Le Mie Lacrime Di Pioggia]
domenica 14 settembre 2008 13.18

Raindrops

I love the sound of the rain.
Unfortunately it's not easy to hear it anymore.
My apartment walls won't let me listen,
so I just wait... And wait.
And the rain would fall
and I will step outside to listen.



[I Miei Piccoli Specchi Tondi]
giovedì 18 settembre 2008 0.51

Nella vita accadono sempre tante cose...
A volte una alla volta, come in una scaletta già prefissata da qualcuno che controlla ogni nostra mossa.
A volte, invece, accadono semplicemente tutte insieme, nel caos di ogni giorno.
E quando avviene questo, solitamente si mischiano insieme cose belle e cose brutte, cose che ci fanno pensare e cose che ci fanno dimenticare tutto il resto.
E questo è un po' quello che sta accadendo a me oggi.
Mi ritrovo qui, a pensare sui miei problemi e su quelli di un'amica, persa nel suo labirinto di sentimenti contrastanti.
E io faccio del mio meglio per aiutarla. E faccio del mio meglio per cercare di esserle vicino (anche perché soffro quanto lei), solo che non mi sembra di riuscire ad aiutarla troppo bene. Anzi.
Forse sono solo un fallimento... Con lei ho fallito sempre tutto...
Forse è destino.
Forse è un caso.
Forse non è assolutamente niente.
Forse sono solo io.



[La Mia Cuticola]
domenica 28 settembre 2008 12.57

E stasera sarà il momento della verità.
Capirò veramente cosa sono.
Come un fungo che spunta solo dopo la pioggia, nell'umidità, anch'io mi sto risvegliando dopo una piccola tempesta. E proprio come un fungo, dipenderà dalla resistenza della mia cuticola come andrà a finire. Se riuscirò a resistere andrà tutto bene. Se questa piccola tempesta diventerà un uragano però, mi strapperà via dal terreno in modo brutale e silenzioso.
E io non potrò farci più niente.

sabato 24 dicembre 2011

[La Mia Estate 2008]


[Il Mio Falso Dio]
giovedì 31 luglio 2008 12.58

Ennò che cazzo! Adesso basta! A cosa diavolo serve tutto questo eh? A cosa cazzo serve? Perché?! Perché?!
E qualcuno si ostina a dire che esiste un Dio e che tutto accade per una ragione, per un disegno più grande... Ma quale cazzo di disegno più grande? Accade tutto per caso, per sfiga, per fortuna, o forse, per il Tuo divertimento eh?
Me ne hai tolti tre in quattro mesi! Cazzo! Che cazzo Vuoi da noi? Perché diavolo permetTi che accadano queste cose? Perché? Perché?
Mi Fai veramente incazzare... Ma tanto... Cosa Te ne frega... Tu non ci ascolti, non ci ascolti mai... Sei onnipotente, puoi fare tutto ciò che vuoi e comunque non lo fai... Puoi salvare tutti, ma non lo fai... A cosa servi eh? A cosa cazzo servi? A dare false speranze? E' a questo che servi? Bravo, bravo, bel lavoro... Complimenti... In questo sei davvero bravissimo... Credo che nessuno mi ha mai fatto incazzare così... Se prima avevo dubbi ora non ce li ho più... Anzi, ce l'ho, ma è diverso ora penso:
o non esisTi
o esisTi ma non ti frega nulla di tutti quelli che credono in Te...
Quindi... In ogni caso è come se non esistessi... Vaffanculo...




[Il Mio "Non Ci Credo Ma Ci Spero"]
domenica 17 agosto 2008 13.58

Prima sono andato a trovare Blond. Non c'è niente da fare, vedere che tutto ciò che rimane di un tuo amico sono le lacrime e i ricordi dei suoi amici mi fa sentire sempre vuoto. Quando guardo quei volti, nelle foto, sempre sorridenti, mi blocco. Solo per un po', ma mi blocco. Non riesco più a ragionare e non capisco più nulla. Divento come un corpo senz'anima, una statua.
E poi, quando mi sblocco, il mio neurone comincia a macinare... A cercare di capire il più grande mistero della vita (senza riuscirci ovviamente). Perché è così, è un qualcosa di troppo superiore a noi, qualcosa che ci spaventa, ci affascina, ci blocca e ci irrita insieme.
E infine, dopo la tristezza e il mistero ci sono la rabbia e il dubbio. Verso Dio.
Io ho capito che non credo in Dio. Ok, l'avevo capito parecchio tempo fa, ma oggi, chiedendomi perché avvengano certe cose non potuto fare a meno di SPERARE che avvengano per un motivo... Per un disegno... Per un qualcosa di superiore e più grande... Perché se non fosse così, sarebbe davvero tutto una merda.
Forse lo è, eh...
Non credo in quello che dico, come non credo in Dio... Solo... ci spero.

venerdì 23 dicembre 2011

[Il Mio Giugno 2008]

[Il Mio Rifugio]
mercoledì 18 giugno 2008 17.19

Makin' your way in the world today,
Takes everything you've got.
Taking a break from all your worries,
Sure would help a lot...
Wouldn't you like to get away?

Sometimes you wanna go
Where Everybody Knows Your Name
And they're always glad you came...
You wanna be where you can see
Our troubles are all the same,
You wanna be Where Everybody Knows Your Name...

Be glad there's one place in the world
Where Everybody Knows Your Name
And they're always glad you came...
You wanna go where people know
People are all the same...
You wanna go Where Everybody Knows Your Name...

Gary Portnoy - Where Everybody Knows Your Name
(Cheers TV Show Opening Title)


A volte ne senti il bisogno...
Di un posto in cui tutti ti conoscono, in cui tutti sanno come sei e, nonostante questo, ti sopportano o addirittura ti attendono;
di un posto in cui ti puoi sentire al sicuro, al riparo dalla brutalità e il menefreghismo che vaga nelle nostre strade;
di un posto dove rifugiarti quando tutto va male e sembra non avere speranza;
di un posto dove andare quando vuoi festeggiare qualcosa, perché, si sa, nella vita, in fondo, non va sempre tutto storto;
di un posto dove sai di poterti lasciare alle spalle tutti i problemi, senza perderli mai realmente di vista.

Purtroppo io non conosco un posto simile, ma me lo immagino spesso.





[Il Mio Gigantesco Vuoto]
giovedì 26 giugno 2008 18.26

Mi sto sempre più accorgendo che è un attimo. Una frazione di secondo:
Un secondo prima stai ridendo. Il secondo dopo non ci sei più.
Mi sto sempre più accorgendo di quanto siamo fragili e stupidi.
Mi sto sempre più accorgendo che sono sempre i migliori quelli che se ne vanno.
Mi sto accorgendo che non ci credo ancora.

Ho riletto l'articolo minimo 3 volte. Eppure non ci credo ancora.
Non ci voglio credere.

Non riesco a pensare a niente. Ho la mente annebbiata.
E di nuovo, tutto perde di significato e sfuma nel grigio.

mercoledì 21 dicembre 2011

[Il Mio Maggio 2008]

[La Mia Ombra Sul Sole]
mercoledì 7 maggio 2008 21.33

Che dire...
Dopo un periodo brutto ce n'è uno bello e, finito quest'ultimo, ovviamente, ritorna quello brutto. La vita va avanti così, come una successione neanche troppo complicata di sentimenti, passioni e "momenti"...
Tutto sembra normale... Tutto sembra dover andare nella propria direzione... La vita sembra essere talmente semplice da risultare falsa e complicata.
Mancano pochi giorni alla fine della scuola e, nonostante tutto, sono i più difficili e i più agognati di tutto l'anno. Si, ogni tanto ci sono delle cose positive nella nostra vita che sembrano farci dimenticare tutto, anche se solo per un attimo.

A volte mi chiedo perché facciamo tutto ciò.  In fondo, noi facciamo tutto per il nostro futuro, per avere una vita felice in futuro, senza troppi problemi... Ma così facendo non ci perdiamo il presente?
Io continuo ad essere dell'idea che si deve vivere alla giornata, perché nonostante tutti i nostri sforzi il mondo continua ad andare avanti fregandosene altamente di noi.




[Il Mio Tempo]
mercoledì 21 maggio 2008 23.23

Il tempo scorre.
Lento ed inesorabile.
E io non posso fare nulla per fermarlo.
Non posso fare nulla per rallentarlo.
Non posso fare in modo che torni indietro.
Non posso.
Non posso fare altro che correre con lui.
Non posso fare altro che cercare di stare al suo passo.
Non posso perderlo.
Eppure sento che è più veloce di me.
Sento che non riesco a stargli dietro.
E questo è il tempo della mia vita.
Velocissimo. Inesorabile. Inarrestabile.
Sembra infinito. Ma non lo è.
E' solo un trucco.
E' tutto il contrario.
E' tutto così complicato.
Così il tempo, così la mia vita.
Così ieri, così oggi.
Così una volta, così per sempre.
E finché tento invano di ascoltare il rumore della pioggia Lui scorre lento ma veloce, sottile ed invisibile, su tutti noi.

martedì 20 dicembre 2011

[Il Mio Aprile 2008]

[La Mia Falsa Svolta]
mercoledì 16 aprile 2008 11.14

La vita è proprio strana... Decidi una cosa, ne sei convinto, sei sicuro che con un po' di impegno tutto può tornare ad andare bene e, ogni volta, qualcosa ti fa capire che non è così. O forse te lo fa solo sembrare.
Ma questo basta e avanza.
E se si aggiungono a questo due ferite che si riaprono quasi nello stesso momento, quando non si pensava che fossero così profonde, e la fiducia si scioglie come un biscotto nel latte...


[Il Mio Piccolo Grande Vuoto]
domenica 20 aprile 2008 20.47

Fino ad ora non ho mai potuto trovare un po' di tempo per scrivere queste poche righe per te... Per sfogarmi di ciò che è accaduto... Lo so, non ci conoscevamo proprio benissimo, non avevo nemmeno il tuo numero di cellulare, ma ogni volta che ci vedevamo era sempre una grande festa, facevamo sempre un grandissimo bordello.
E' incredibile il vuoto che mi ha preso non appena Cri mi ha dato la notizia.
Non ci credevo. Non ci potevo credere. Non poteva essere.
Sei sempre stato lì, accanto a noi, accanto a tutti noi.
Ci deliziavi con la tua voce, capace di cancellare tutti i cattivi pensieri e i problemi quotidiani che la vita ci riserva. Ci tiravi sempre su di morale, con i tuoi disegnetti assurdi e stupidissimi.
Facevi cose semplici per noi, e noi le gradivamo, pur non capendo che era proprio per la loro semplicità che erano capaci di farci divertire.
Non eri certo il pilastro fondamentale delle mie amicizie, di certo avrei voluto conoscerti meglio, ti trovavo una garn bella persona, piena di qualità che, anche se per pochi istanti, mi sono ritrovato ad invidiare; eppure...
Eppure mi hai lasciato un vuoto dentro indescrivibile.
Per la prima volta dopo tanti anni HO PIANTO.
Ma non ho pianto per "uno dei pilastri di noi del fracca", non ho pianto per "il più anziano tra noi", non ho pianto per "IL cantante del fracca", ho pianto perché ho perso una persona che mi aveva toccato più di quanto pensassi, più di quanto non potessi immaginare...
Ho pianto perché ho perso un amico.

lunedì 19 dicembre 2011

[Il Mio Marzo 2008]

[Il Mio Seguire La Giornata]
giovedì 13 marzo 2008 23.26

E' strano... Oggi è un giorno come un altro, di certo ci sono gli stessi problemi, le stesse seccature, le stesse cose che mi danno un po' di serenità... Eppure oggi è diverso. Non so bene cosa sia e forse non lo voglio sapere(per paura che la magia possa scomparire). Oggi sono allegro, sorrido senza un motivo(probabilmente mi prenderanno per un ebete) e ho chiuso fuori dalla mia porta tutti i miei problemi. Oggi non mi intaccheranno, non mi hanno intaccato.
Mi godrò il più possibile questa giornata ormai giunta alla sua conclusione, perché so benissimo che domani tutta questa atmosfera surreale finirà grazie al compito di chimica che mi aspetta sabato.

Mi chiedo dove porta la strada che ho preso...


[Il Mio Motivo Nascosto]
lunedì 31 marzo 2008 21.34

E' incredibile come a volte ogni cosa quadra. Sembra proprio far parte di un disegno più grande. Ti fa credere/sperare che ci sia qualcosa di superiore, una sorta di destino. E lo fa sembrare tremendamente positivo.
Ogni cosa si collega.
Ogni nostra azione ha una reazione. Modifica la vita delle persone che ci stanno intorno, a volte in peggio e a volte in meglio.
Tutto sembra accadere davvero per un motivo. Anche quando credi che tutto sia contro di te, può succedere che alla sera tu ti ricreda sulla giornata...
Tutto sembra assemblarsi come i pezzi di un grande puzzle. Alla fine tutto mi sembra così. La vita è come un grande puzzle.
Un puzzle di cielo blu da un miliardo di pezzi.
Facile da fare eh?

domenica 18 dicembre 2011

[Il Mio Febbraio 2008 pt3]

[La Mia Domenica]
domenica 24 febbraio 2008 15.05

Hai sulle spalle il peso del mondo, il peso di questa sempre più difficile e paurosa vita.
E come ogni domenica ti chiedi se riuscirai a realizzare ciò che hai in mente.
Non ti rimane che tenere duro, perché può sempre migliorare.
Può anche peggiorare, ma non lo si può sapere.
Bisogna attendere e vedere.
La solita domenica.

Ti chiedi che cosa ti faccia tenere duro, ti chiedi com'è possibile che nonostante le tue pressoché infinite debolezze tu sia riuscito ad arrivare fino a dove sei ora.
Tante piccole crepe possono provocare un danno enorme.
Devi solo sperare di essere di un materiale più resistente di quello di cui pensi di essere fatto.

[odio la domenica]


[Il Mio Muro Bianco]
domenica 24 febbraio 2008 15.02

Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale.
A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un'ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo. Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza. L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato. Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore. Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto. Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra.
L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno. La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c'era una bella vista della città in lontananza. Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena.
In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando. Sebbene l'altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla. Con gli occhi della sua mente così come l'uomo dalla finestra gliela descriveva.
Passarono i giorni e le settimane.
Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno.
L'infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo.
Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra. L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo.
Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno.
Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicina al letto.
Essa si affacciava su un muro bianco.
L'uomo chiese all'infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così meravigliose al di fuori da quella finestra. L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro.
"Forse, voleva farle coraggio" disse.


[La Mia Rivincita]
domenica 24 febbraio 2008 15.09

Vediamo un po'...
Domani ho il compito di fisica.
Oggi studierò e ripasserò tutto ciò devo ripassare.
Conosco il mio problema. Sono a metà dell'opera no? Dovrei esserlo.
Non voglio essere come uno di quei malati che dice di voler guarire e poi non prende le medicine perché sono amare. Butterò giù quelle medicine ad ogni costo!
O almeno ci provo, ce la metterò tutta!

Perché, come disse Leo Ortolani: Chi dubita sarà sconfitto. Forse.

[Il Mio Resistere]
giovedì 28 febbraio 2008 23.34

Someone's late. I'll wait.
In time, time will show.
Someone's cashed in. Chances are where chips fall.
Someone's sunset is someone's moonrise.
Someone's red lips speak to someone's blue eyes.

And some may run. And some know fear.
And some wade in a while and let the murky waters clear.
And some just smile.

Someone should go. He's waiting on a kind hand.
Someone should say, "He's waiting in quicksand".
Someone's less proud; a crowd surrounds a chalk line.
Someone's too loud. Sermons save their blood wine.

And some may hope. And some may pray.
And some talk trash let the talkers have their day.
And some fuck scared, and some suck sad.
And some see their station staying still and going mad.
And some just smile.

Someone makes love. Love makes someone.
Someone gives love. Someone takes none.
And some may pass. And some may hold.
And some grow ageless while their body's growing old.
And they just smile. They just smile.
They just smile... They just smile...
They just smile... They just smile...
They just smile... They just smile...

[Tammany Hall - Someone]

Semplicemente sorridere...
Sarebbe davvero bello. Ci voglio provare, a prendere la vita con filosofia, senza troppe teghe, a vivere alla giornata, a vivere semplicemente per vedere il sole.
Sto imparando a sorridere... E non è per niente facile in questo stupido mondo...

sabato 17 dicembre 2011

[Il Mio Febbraio 2008 pt2]

[I Miei Pensieri Liberi]
venerdì 22 febbraio 2008 15.13

E' strano quando i sentimenti si mischiano insieme, quando si aggrovigliano tra loro e non ti fanno capire più nulla...
E' strano quanto, più pensi alla vita che stai facendo, più ti sembra che non sia tua...
E' strano che ci accorgiamo solo in rare occasioni che la vita fa paura e che nonostante tutto dobbiamo affrontarla, che è così per noi... Per farci crescere...
E' strano quanto per alcuni tutto sembri così semplice(ma in realtà non lo è nemmeno per loro)...
E' strano, invece, come per altri sembri tutto così dannatamente complicato(e in realtà lo è davvero)...
E' strano come a volte ci vengono certi pensieri assurdi...
E' strano capire tutto ciò e continuare però a fare come se non si fosse mai capito nulla...
E' facile fingere...
E' facile non fare niente...
E' facile aspettare che accada qualcosa...
E' difficile capire che o ci muoviamo o rischiamo di perdere del tempo prezioso che rimpiangeremo di non aver utilizzato meglio...
E' difficile trovare il coraggio di agire, di fare la cosa giusta...
E non è nemmeno detto che la cosa giusta da fare sia la più semplice da fare, anzi. Capita molto spesso che la cosa giusta sia la più complicata.
E' difficile trovare del tempo per se stessi o per i nostri amici...
Siamo talmente egoisti e scazzati che teniamo noi stessi fuori dai nostri problemi...
Io voglio trovare del tempo per me e per i miei amici, solo che mi sento oppresso da tutto il resto... Non riesco a vivere tranquillamente...
Un giorno sono sicuro che troverò il tempo di sdraiarmi in un prato a non fare niente, a guardare le nuvole passare e dimenticare il resto del mondo...


[Il Mio Tramonto E La Mia Alba]
sabato 23 febbraio 2008 15.12

Che dire... E' da tanto che non scrivo...
Siamo già nell'anno nuovo, evviva evviva...

Si lo so, non sprizzo proprio entusiasmo e voglia di vivere da tutti i pori, ma sapete...
A volte è così...
Ti sforzi... Per una volta cerchi di impegnarti davvero, di agire (e non di aspettare, come hai sempre fatto) e quando cominci a credere che tutto avvenga per un motivo, quando cominci a credere di potercela fare con le tue sole forze, quando cominci a vedere tutto in positivo, quando anche gli amici ti incoraggiano e ti sono vicini, ci rimani ancora più male quando tutto va storto...
Quando quello per il quale ti eri preparato, quello che ti mandava tutti quei segnali positivi, si rivela falso...
E allora non puoi fare a meno di chiederti perché, non puoi fare a meno di chiederti se tutto accade veramente per un motivo e come sarebbe andata diversamente...
Io so solo che un'altra piccola parte della mia vita è al suo tramonto e una nuova sta per nascere...

Insomma, non sono del tutto non afflitto del tutto.


[Il Mio Giorno Di Intermezzo]
domenica 24 febbraio 2008 15.07

Per colpa di(o forse dovrei dire "Grazie a") uno scherzo che ho fatto ad un paio di amiche, è come se lunedì iniziasse per me una nuova vita... Non so come spiegarlo, ma è come se inconsciamente mi fossi dato una specie di ultimatum...
Quindi oggi è il mio giorno di intermezzo.
Lunedì inizierà un nuovo periodo dove spero di avere meno problemi e di riuscire ad affrontare quelli che mi sono sempre accanto con più serenità.
Non posso far altro che mettercela tutta.

[Il Mio Nuovo Primo Giorno]
domenica 24 febbraio 2008 15.08

Beh, che dire...
Per essere il mio nuovo primo giorno sono distrutto come poche altre volte mi sono sentito... Dopo le normali cinque ore di scuola ne ho fatte altre due di recupero di mate e altre due ancora a studiare per domani... La mia mente è a pezzi...
Però in tutto questo c'è un lato positivo: sembra che sia riuscito davvero a lasciarmi alle spalle alcuni piccoli problemi che si erano venuti a creare in questo periodo.
Ora non mi resta che affrontare i problemi che mi stanno di fronte.
E già il fatto di sapere quali sono, che ho amici che mi daranno una mano e come devo affrontarli mi tranquillizza un po'...
Non devo far altro che smuovermi.

venerdì 16 dicembre 2011

[Il Mio Febbraio 2008]

[Il Mio Inverno]
domenica 24 febbraio 2008 15.10

Fa freddo.
Fa molto freddo. Nonostante il cappotto pesante il freddo ti penetra dentro.
Però ti guardi un attimo intorno e vedi il cielo di un azzurro stupendo e tutto il panorama intorno a te illuminato da un sole che, pur in questo freddo, riesce lievemente a scaldarti.

Fa freddo, è domenica, sono solo, devo studiare e il sole invece è alto nel cielo che si gode un nuovo giorno su questa terra. E' come se ci osservasse incuriosito, come se ad ogni bivio che ci si presenta si chiedesse come reagiremo, cosa faremo.
E guarda.
E guardando passa il tempo.

Passa il tempo.
Per tutti.
Ormai ci siamo abituati e non gli diamo peso, come non diamo peso al fatto che siamo qui. Per noi ormai è una cosa normale, siamo vivi, siamo su questa terra e ci frega solo di noi stessi.
Ma facendo così non stiamo vivendo in pratica...
Stiamo semplicemente esistendo...

Non so voi, ma io ho il bisogno di sentirmi vivo. E non mi sentivo vivo da tanto tempo.
Ora, invece, che è giunto l'inverno, mi sento bene.
Si, certo, i problemi quotidiani rimangono, ma ho trovato un'energia che mi sostiene, che mi porta avanti, che non mi permette di arrendermi.
Non me lo permetterà mai. E ne sono davvero felice.

L'inverno mi fa davvero uno strano effetto eh? Sarà la stranezza contradditoria del freddo che mi entra sotto la pelle fino alle ossa e il sole che contemporaneamente mi riscalda e mi fa vedere il mondo come piace a me...

Bah... Certo che la vita è strana! (o forse quello strano sono io...)

giovedì 15 dicembre 2011

[Il Mio Ottobre 2007]

[Il Mio Paradiso]
domenica 7 ottobre 2007 15.30

Una mattina della settimana appena trascorsa mi è sembrato di vedere il paradiso... Vi giuro... Non ero molto su di morale ma vedendo quel panorama ho come trovato una nuova forza per andare avanti...
Sono veramente felice di tornare a sorridere e gustarmi le piccole cose quotidiane che per tutte le altre persone non sono che "la normalità" e alle quali non dicono niente.

A me dicono molto.

Mi dicono che c'è ancora qualcosa di buono in fondo.

[Il Mio Sfogo]
domenica 7 ottobre - sera

Mi danno fastidio le persone che si arrendono.
Perché vi arrendete? Credete forse di essere gli unici con dei problemi? Credete davvero di essere gli unici a cui va tutto male? Non vi pare di essere un attimino egoisti?
Non dico che a me vada tutto male da far schifo, ma di certo potrebbe andarmi meglio.
Ma nonostante tutte le cose che mi accadono io tengo duro, vado avanti, non mi frega di ciò che mi dicono, penso a me stesso.
Arrendendovi vi sentite in pace, si, può essere. Ma io non vi capirò mai.

Mi danno fastidio le persone che pensano al suicidio.
Cosa pensate di risolvere con il suicidio? Eh? Che cavolo vi aspettate che cambi? Chi vi assicura che dopo esservi suicidati ci sia qualcosa? E poi, diciamocelo, siete egoisti anche qui. Perché pensate solo a voi stessi, degli altri non vi importa niente, di tutte quelle persone che vi vogliono e vi hanno voluto bene voi ve ne sbattete altamente le palle. Non pensate che soffriranno moltissimo per voi, che gli causerete maggior dolore di quanto ne avete visto voi in vita.

Vivete.
Vivendo potete sempre sperare di cambiare le cose. E' vero. Si dice che seppure la speranza sia l'ultima a morire, muore comunque. Io sono il primo a dirlo, ma nonostante questo io spero, perché non si può certo morire di speranze.

E' vero anche che questo mondo sta andando in pezzi e che è impossibile da riparare. Ma la vostra piccolissima e insulsa vita, a cui però siete strettamente legati, no.

Scusate lo sfogo.

[I Miei Vecchi Ricordi]

In questo piccolo spazio riporterò i post del mio vecchio blog, quelli che ritengo più importanti e significativi, in quanto molti post (soprattutto i primi) non mi rispecchiano più molto.
Quindi, qui di seguito li pubblicherò pian piano, così com'erano allora, raggruppati per mesi o anni.