domenica 29 luglio 2012

[Il Mio Aprile 2011]


[Il Mio Coperchio Ligneo]
venerdì 8 aprile 2011 4.08


Un senso di oppressione infinita.
Ogni cosa pesa quanto un macigno e nemmeno questo vento incessante lo potrebbe spostare.
La pioggia dà la vana illusione di lavare via tutto questo, ma l'unica cosa che fa veramente è erodere quei pochi frammenti del tuo io rimasti.
Sopra questi colossi altissimi il cielo grigio si è chiuso, come il coperchio ligneo di una bara sopra un gigantesco corpo putrescente.

sabato 28 luglio 2012

[Il Mio Novembre 2010]


[Le Mie Finestre]
lunedì 8 novembre 2010 16.58


Il grigiore di un cielo autunnale e i vecchi palazzi di una città annerita dall'inquinamento.
Le uniche cose che hanno una parvenza di colore sono le finestre.
L'arancione.
Mentre il treno scivola via lento e inesorabile sui suoi viscidi binari, ad ogni casa che passa si intravede un frammento di vita.
Come fanno questi esseri a vivere nell'oscurità mentale data dal grigiore della città?
Come fanno a non scappare? A resistere a tutta questa nebbia, questo vapore che avvolge tutto?
Ma il caldo bagliore che trapela dall'arancione acceso delle finestre risponde a queste domande senza proferire parole.


Poi, dentro la città, i colori cominciano a moltiplicarsi, a prendere vita.
O quasi.
Rimangono comunque colori spenti, che non sanno perché esistono, cosa fanno qui, ma le persone ne rimangono comunque abbagliate.
E anche la musica... Anche la musica risulta corrotta.
Si mescola a questi colori che sembrano tutti uguali, con questi ritmi, che sembrano tutti uguali, e contribuisce ad affievolire l'anima delle persone, a renderle tutte inconsapevolmente uguali.
Tanti involucri diversi, con facce diverse che condividono la stessa grigia anima, un tempo di tutti i colori dell'arcobaleno.


Ma fortunatamente ci sono ancora degli spiriti "eletti", se così si vuol chiamarli. Spiriti che non sono grigi come tutti gli altri.
Spiriti che emanano una luce dorata. Un oro che tende all'arancione.
Un oro mai visto, forse dimenticato.
Un colore che è presente in tutti noi, ma che ci limitiamo a non guardare e a sopprimere con il nostro grigio.
Ma può sempre essere risvegliato, in un qualche modo.


Ma cosa succede quando una di queste anime grigie manca il risveglio?
Cosa succede se non aiuta un'anima splendente(anche se solo per una combinazione di lentezza, stupidità e vergogna)?

martedì 3 luglio 2012

[Il Mio Settembre 2010]


[Il Mio "Verba" Volante]
mercoledì 1 settembre 2010 2.11


Certe giornate sembrano fatte apposta...

E certi momenti ci sfuggono via silenziosi e veloci.

Un po' come quando stai facendo una riflessione interessante, ma sei a letto stanco morto e ti dici:
"No... Non ho la forza di scriverla..."
Però sai che ti dimenticherai, perché "verba volant, scripta manent" e il pensiero è da considerarsi "verba", quindi ti appunti una semplice frase come: "Certe giornate sembrano fatte apposta..." pensando erroneamente che poi, quando la rileggerai, ti riporterà alla mente tutto il ragionamento che aveva alle spalle.

E così, certi momenti ci sfuggono nonostante tutto ciò che facciamo per impedirlo.



[Il Mio Viaggio]

venerdì 3 settembre 2010 2.12


La gente non guarda mai in alto.
Non più almeno.
Una volta tutti guardavano in alto.
Parlo di secoli fa ovviamente.

Una volta la gente sognava.
Ma non di notte, ad occhi aperti dico io.
Ora non più. O almeno, poche persone lo fanno.

Mi chiedo perché.
E' così bello guardare in alto, sognare un'avventura emozionante ad occhi aperti, viaggiare lontano, ma senza allontanarsi dalla propria mente, rivivere i nostri ricordi, sorridere a quelli più belli e piangere a quelli più tristi...

Qual'è l'immagine più bella a cui riuscite a pensare in questo momento?
Se ne avete già una in mente, una speciale magari, è facile... Probabilmente siete dei sognatori, dei visionari.
Ma se non ce l'avete è tutta un'altra storia.
E può essere un problema, può voler dire che non avete immaginazione, che non sapete viaggiare oltre i confini del normale, che non sapete sognare.

Perché la gente non guarda più in alto?
Perché è convinta di sapere, dico io.

Sapere che cosa?
La verità, suppongo.

Oh, ma non chiedetela a me, io non la so di certo, la verità... E' proprio per questo che continuo a guardare in alto e sognare. Sempre e comunque.
So che la mia ricerca non avrà mai fine. Dopo questa vita, continuerò la ricerca in un'altra.
O almeno spero.





[Il Mio Alleggerire]
martedì 21 settembre 2010 14.11


Avete mai notato che certi film vi cambiano la vita?
Beh, magari non così profondamente e magari non proprio tutto il film.
Magari solo una scena o due e magari senza che ce ne accorgiamo.
Ma quando ce ne accorgiamo, cominciamo a sorridere perché, diciamocelo, ci sentiamo davvero stupidi.

Un po' come quando tua madre ti obbliga a fare le pulizie e allora tu decidi di farle con in sottofondo la canzone "Dude Looks Like A Lady" e imitando Mrs. Doubtfire.
A volte basta un niente per non farci pesare le cose.


venerdì 22 giugno 2012

[Il Mio Luglio 2010]


[Il Mio Buio]
domenica 18 luglio 2010 20.59


Non mi ero mai accorto di quanto il buio fosse bello.
Ti abbraccia, ti tiene con sè e non ti lascia andar via, ti dà la possibilità di non distrarti e di concentrarti sui tuoi pensieri...
E' bello...
Sembra quasi avere un senso.

Se tu ti abbandonassi al buio potresti forse trovare la soluzione di uno dei tuoi tanti problemi.
E nel buio potresti avere visioni.
Potresti vedere il futuro, immagini oniriche in discorsi sibillini, sogni che si mischiano nella foschia dei ricordi, le memorie di quei moomenti che non hai vissuto perché hai fatto scelte differenti...
Le parole non possono descrivere la profondità e il freddo calore del buio e dei sentimenti che porta.
E così il nero inghiotte ogni colore, ogni suono, ogni odore, ogni luce, lasciandoti nella pace surreale dell'oblio.


Maledetta Enel.

domenica 10 giugno 2012

[Il Mio Maggio 2010]


[Il Mio Treno Silenzioso]
sabato 1 maggio 2010 2.20


E il tram che sfreccia accanto a quello in cui sei tu non fa praticamente alcun rumore.
E così non puoi non pensare che le cose, nella vita, non vanno sempre come si sarebbe supposto, bensì, molto spesso, ci stupiscono. Ci sono alcune cose, azioni, avvenimenti e parole che non fanno "rumore", al contrario di quello che ci si sarebbe aspettati. Ovviamente è valida anche la proprietà inversa, ovvero che dei fatti che non avremmo mai pensato potessero pesare a qualcuno o fare scalpore, facciano invece un gran bel casino...
Ma quindi... Come si fa a non offendere o ferire sempre in un qualche modo qualcuno?
Non si può.
C'è sempre qualcosa che ci sfugge di mano.
Sempre.
Con chiunque.
Anche con le persone che conosciamo meglio. Non importa che ce lo facciano notare o meno. Con ogni probabilità tutti abbiamo ferito le persone che più amiamo.
Quindi non ci resta che fare del nostro meglio per non ferire nessuno, tenendo però bene a mente che è impossibile riuscirci.
Anche perché... un errore in buona fede, è davvero un errore?

giovedì 7 giugno 2012

[Il Mio Marzo 2010]

[Il Mio Consiglio]
mercoledì 3 marzo 2010 17.09

Oggi in metro mi sono messo ad osservare le facce delle persone che entravano o uscivano e non ho potuto fare a meno di notare che la maggior parte di loro è stressata o infelice, malgrado le apparenze. Ora: so bene che nella vita dovrò scendere a dei compromessi anch'io, come probabilmente hanno fatto tutti loro, ma una cosa è certa. Sto facendo quello che voglio e che ho sempre sognato.
Quindi, ho un piccolo consiglio per te che stai leggendo ora, chiunque tu sia:

Non essere quello che non vuoi essere.



[Il Mio Carillon Di Desolazione]
lunedì 22 marzo 2010 18.48

E così la primavera è iniziata...
E questa pioggia non la smette di cadere... Quasi volesse avvertirci...
Di cosa? Non ne ho idea.
Magari qualcuno la potrebbe interpretare come un segno negativo, un cattivo segno.
"Se il primo giorno di primavera piove, andiamo bene! Chissà il resto come sarà!"
Sciocchezze, dico io.
Il primo giorno di primavera è un giorno come un altro. Che piova o meno, non cambia poi tanto.
Ma se proprio devo interpretarlo anch'io in un qualche modo, mi piace pensare che sia un segno positivo, un buon segno.
Mi piace pensare che questa pioggia ripulisca tutto. Questa città, le persone che vi abitano, le persone che ci passano per caso, il popolo umano intero.
Sì, un pensiero molto buonista e ottimista, lo ammetto. Non molto da me. Ma si sa, la gente cambia... A volte in meglio e a volte in peggio. E a volte si cambia e basta e non si sa in meglio o in peggio. E probabilmente nessuno lo saprà mai dire...
Ascoltare le semplici note di un motivetto malinconico di un carillon in una giornata estremamente piovosa di primavera come questa mi fa sorridere dalla tristezza.

lunedì 28 maggio 2012

[Il Mio Febbraio 2010]

[Le Mie Cartelle]
giovedì 18 febbraio 2010 23.25

Non ho mai creduto in niente.
Babbo Natale, la Befana, il coniglietto pasquale, la fatina dei denti... Dio... Tutti questi personaggi, queste cose, li avevo classificati fin da subito nella cartella "Cose Inesistenti".
L'unica cosa alla quale ho creduto è stata Santa Lucia... Una santa alla quale, in alcune regioni del nord Italia, viene detto ai bambini che bisogna scrivere una letterina con quello che si vorrebbe, perchè  nella notte del 12 Dicembre porterà i doni ai bimbi buoni. La storia in sè sembra uguale a tutte le altre, ma sotto altri aspetti è molto diversa. Infatti nelle sere precedenti al 12 il bambino può collocarsi vicino alle finestre e chiedere che Santa Lucia gli lanci dei dolci che, magicamente, attraverseranno la finestra o le pareti cadendo sul pavimento della stanza.
Ricordo ancora quella volta che chiamai Santa Lucia almeno tre o quattro volte chiedendole di "buttarmi giù  qualcosa"... I miei stavano guardando la tv dietro di me e mia nonna era con loro. Ad un tratto un suono secco alle mie spalle  mi spaventò un sacco... A dir la verità  era al centro del piccolo salotto di allora, alle spalle dei miei genitori quindi, che si finsero sorpresi quanto me...
Fecero una recita davvero ben fatta: da quella volta ci credetti fermamente.
Fu una delusione venire a scoprire a scuola che non era così, che era tutto una farsa.
E così  si venne a formare nella mia testa un'altra sottocartella nella cartella "I Miei Errori": le cose inesistenti di cui credevo l'esistenza.
Una cartella che potrebbe venire aggiornata di continuo, una di quelle più movimentate per quanto riguarda il traffico di pensieri e "cose"...